Mercoledì, 14 Marzo 2018 22:10

Vampyr (di Carl Theodor Dreyer, 1932)

Al calare della sera, lo studioso di scienze occulte Allan Gray si ferma presso una locanda di provincia. La visita notturna di un enigmatico personaggio segnerà l’inizio di un’avventura fatta di incubi e allucinazioni.
Con Vampyr, Dreyer firma un’opera estrema e visionaria: fortemente contestato all’uscita nelle sale, oggi è considerato fra i capolavori del Cinema mondiale per l’incredibile immaginario che ha portato sullo schermo.

Pubblicato in Recensioni

Il Conte Orlok arriva in città su un tetro vascello privo di equipaggio. Con lui porterà follia, pestilenza e caos. Adattando liberamente il Dracula di Bram Stoker, Friedrich Wilhelm Murnau fa del suo Nosferatu l'archetipo del mostro cinematografico, capace di incarnare le tensioni e le angosce del proprio tempo, nonché uno dei film simbolo dell'espressionismo tedesco.

Pubblicato in Recensioni