Giovedì, 20 Aprile 2017 21:58

A prova di errore (di Sidney Lumet, 1964)

Il Comando di difesa strategico degli Stati Uniti è dotato di una procedura di rappresaglia automatica contro un eventuale attacco da parte sovietica. Il meccanismo, "a prova di errore", viene innescato dal malfunzionamento di una macchina. In poche ore, una squadriglia di bombardieri supersonici raggiungerà Mosca per eseguire un ordine irrevocabile. Gli americani saranno costretti a offrire ai sovietici una tragica dimostrazione della loro "buona fede" per evitare la guerra nucleare. Tesissimo thriller fantapolitico di Lumet, che con un'angosciosa quanto plausibile sequenza di eventi, solleva riflessioni decisamente attuali sulla dipendenza dalle macchine e sulla politica delle armi di distruzione di massa.

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Venerdì, 19 Agosto 2016 00:00

Allodole sul filo (di Jiří Menzel, 1969)

Allodole sul filo è uno degli ultimi film importanti della Nová Vlna. Completato nel 1969 quando la Primavera di Praga era già finita, fu immediatamente bloccato dalla censura e mai distribuito fino al 1990, quando vincerà l'Orso d'oro al Festival di Berlino. Il film di Menzel, con il consueto stravolgimento di senso e di registro tipico della Nuova Onda cecoslovacca, sfrutta la cornice di una “innocua” commedia romantica per fare un'esplicita e caustica satira dello stalinismo.

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Bandito “in perpetuo” dopo il fallimento della Primavera di Praga, La festa e gli invitati (O slavnosti a hostech) è l'opera più importante di Jan Němec e una delle più significative della Nuova Onda cecoslovacca. A metà strada tra Kafka e il Buñuel de L'angelo Sterminatore, il film mette in scena un surreale banchetto al quale gli invitati non possono rifiutarsi di partecipare, metafora della violenza del potere e dell'accondiscendenza con cui viene accettata dai più.

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Nell'arco di pochi anni, una generazione di giovani registi esordienti realizzò una serie senza precedenti di grandissimi film, sfidando la rigida censura e le convenzioni del cinema tradizionale del loro Paese con le armi dell'assurdo, dell'umorismo nero e della sperimentazione.

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