Your Name (di Makoto Shinkai, 2016)

Your Name (di Makoto Shinkai, 2016) ©2016 TOHO CO., LTD. / CoMix Wave Films Inc. / KADOKAWA CORPORATION / East Japan Marketing & Communications,Inc. / AMUSE INC. / voque ting co.,ltd. / Lawson HMV Entertainment, Inc
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La cometa Tiamat, percorrendo un'orbita di 1200 anni, passa molto vicino alla Terra, offrendo uno spettacolo unico nei cieli del Giappone. Ma il transito in atmosfera ne provoca l'inaspettata frantumazione e le vite di due ragazzi, prima separate nello spazio e nel tempo, si intrecceranno in un modo sorprendente. Pescando a mani basse nell'immaginario dello Studio Ghibli, Your Name mantiene la propria originalità e si colloca fra gli anime di maggior successo degli ultimi anni in Giappone, portando alla ribalta il regista e autore Makoto Shinkai.

Mitsuha e Taki sono due adolescenti coetanei. Non si conoscono: lei vive in una piccola cittadina di campagna, lui a Tokyo. Entrambi affrontano le inquietudini tipiche della loro età: Mitsuha è stanca della monotona vita di provincia e vorrebbe trasferirsi; Taki è un ragazzo timido, amante del disegno, che si mantiene agli studi con un lavoro part-time.

Il passaggio della cometa Tiamat, considerato privo di pericoli per la Terra, segna il momento in cui le loro esistenze si incontrano. Mitsuha e Taki iniziano a sognarsi l'una nel corpo dell'altro, ma presto scopriranno che le loro esperienze forse sono più che semplici sogni.

Per i due, infatti, comincia una bizzarra alternanza di stati di coscienza, intercalati dal sonno, dentro il proprio corpo naturale ed in quello dell'altro.

Così Mitsuha si risveglierà ora nel suo corpo, ora in quello di Taki, vivendone l'esistenza nella Tokyo frenetica che tanto desiderava visitare. Per Taki avverrà la stessa cosa a parti invertite: si risveglierà nel corpo della ragazza, nel minuscolo paesino lacustre di Itomori.

Fra imbarazzi, gaffes ed equivoci più o meno divertenti, i giovani realizzano quel che gli sta succedendo e trovano il modo di comunicare tra di loro, lasciandosi messaggi scritti sulle braccia e appunti sugli smartphone, in modo che possano essere letti dall'altro risvegliandosi nel corpo "giusto".

In questo modo, si costruirà una relazione a distanza fra i due, che continuerà fino al giorno in cui Mitsuha informerà Taki che la tradizionale festa d'autunno presso il suo paese natale si terrà in coincidenza del perigeo della cometa.
Il passaggio della cometa avrà però un risvolto imprevisto: il suo nucleo si spezzerà proprio al di sopra del Giappone, che sarà investito dai frammenti.

Da quel momento, Taki smetterà di sognare la vita di Mitsuha e deciderà di andare a conoscerla di persona, scoprendo un incredibile fenomeno di distorsione del tessuto spazio-temporale, che dovrà riuscire a sfruttare per rintracciare la ragazza.

Makoto Shinkai, classe 1973, è uno dei nomi nuovi dell'animazione giapponese "importante". Ovvero di quel Cinema che sta cercando, con ovvia difficoltà, di individuare personalità di riferimento degne di proseguire idealmente l'opera di Hayao Miyazaki (sebbene questi sia tuttora vivo e vegeto ed attualmente impegnato nella realizzazione di un nuovo lungometraggio: Kimitachi wa Do Ikiru ka).

Impresa notevole, se si pensa a Miyazaki non solo come artista, ma anche come padre, con lo Studio Ghibli, di un sistema economico e produttivo che ha inciso enormemente sull'industria cinematografica nipponica e che ancora rappresenta, anche all'estero, uno standard di qualità tecnica e letteraria tale da indurre nel pubblico sempre grandissime aspettative.

Your Name è prodotto da TOHO, tuttavia il suo successo e le prospettive di un intero comparto si misurano inevitabilmente su quelli di Studio Ghibli, quale "bandiera" dell'animazione giapponese riconosciuta nel mondo.
Questa ricerca dei possibili eredi di un patrimonio artistico unico e in qualche modo "ingombrante", appare quindi una vera e propria sfida per la sopravvivenza di un Cinema che, alla soglia degli anni '20 del terzo millennio, ha l'obbligo di rinnovarsi, se non altro per ragioni meramente anagrafiche dei suoi protagonisti: un segnale positivo, in seno proprio allo Studio Ghibli, è venuto dalla produzione del bellissimo La tartaruga rossa.

Con Your Name, anche Shinkai realizza un ottimo lavoro, dopo le già fortunate esperienze di 5 centimetri al secondo e Il giardino delle parole, tanto che il suo ultimo film si inserisce ai primissimi posti fra gli anime più visti di sempre in Giappone, in diretta competizione con capolavori ghibliani quali Principessa Mononoke e La città incantata.

Della poetica di Miyazaki (del quale Shinkai è un ammiratore dichiarato), Your Name recupera molti importanti elementi, senza tuttavia risultare una scialba imitazione di cose già viste. In particolare emergono i temi dell'adolescenza, pura e idealista, della natura quale forza incoercibile e materna allo stesso tempo, della dimensione "magica" e spirituale del Giappone rurale.

Quest'ultimo elemento costituisce il "sale" del film, trasportando la storia a un livello molto più profondo rispetto all'iniziale ovvia commedia degli equivoci che scaturisce dallo scambio di corpi fra i protagonisti.

Infatti, il passaggio della cometa, evento già di per sé carico di significati esoterici comuni a moltissime culture, e la caduta dei suoi frammenti verso la Terra, apporta una venatura fantascientifica e sovrannaturale che rende ogni vicenda ben più drammatica e complessa.

Il tutto, nella seconda metà del film, nel contesto di una piccola comunità rurale dove è ancora forte una tradizione shintoista che a sua volta si intreccerà con gli eventi cosmici ed i conseguenti "cortocircuiti" spazio-temporali nelle vite dei protagonisti.

Sarà infatti la nonna-sacerdotessa del tempio di Itomori a indicare inconsapevolmente a Taki, mentre questi sogna la vita di Mitsuha, il modo di incontrare finalmente la ragazza, nel corso di un rituale praticato in un luogo sacro all'interno del bosco.

Da questo momento si dipanerà la vera poetica di Your Name, in un susseguirsi di sogni e memorie, di piani narrativi che precedono e seguono l'impatto della cometa, fino all'epilogo a Tokyo, anni dopo gli eventi centrali.
Il grande successo commerciale del film, unito ai temi non banali che Makoto Shinkai (anche autore di soggetto e sceneggiatura) è stato capace di intrecciare, lasciano ben sperare per un'ulteriore maturazione del regista, ora chiamato al difficile confronto con la sua stessa "creatura".

Colonna sonora originale della rock band giapponese Radwimps.

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Altre informazioni sul film

Letto 89 volte Ultima modifica il Lunedì, 20 Novembre 2017 23:31

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